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L'acetaia
dell'azienda è stata notevolmente ampliata negli ultimi anni.
Attualmente sono presente un centinaio di botticelle di legno, dove
l'aceto invecchia seguendo il lento scorrere del tempo.
Il mosto delle uve raccolte in azienda viene illimpidito a freddo
e avviato alla cottura in apposite caldaie provviste di agitatore.
Questa operazione dura circa 30 ore e riduce il volume del mosto ad
un terzo. Il mosto cotto così prodotto può essere destinato
all'acetaia aziendale oppure venduto agli appassionati che intendono
prodursi l'aceto nella propria.
La produzione dell'aceto balsamico prevede la fermentazione alcolica
del mosto cotto ed il su ccessivo
travaso in botti di capacità sempre inferiore riempite per
2/3 per favorire l'acetificazione. Il processo di invecchiamento dell'aceto
avviene in botti di varie essenze (rovere, ciliegio, gelso, castagno,
ginepro) per affinarne il gusto ed il profumo, oltre a ridurne il
volume addensandolo e concentrandolo.
Ci occorrono almeno 12 anni per ottenere Aceto Balsamico
Tradizionale con una resa di circa 2 litri per quintale di uva di partenza: si
spiega così tutto il valore di questo prodotto. Dopo l'ottenimento del prodotto,
l'imbottigliamento viene eseguito presso il Consorzio dell'Aceto Balsamico
Tradizionale di Reggio Emilia che ne controlla la qualità tramite analisi e
degustazione di esperti
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